Tutti i guanti protettivi in lattice per trattamenti medicali: guida completa per tipologie, materiali, prodotti e costi

Nel settore sanitario l’igiene e la protezione da germi e agenti patogeni di ogni tipo è assolutamente essenziale, motivo per cui si utilizzano guanti in lattice per trattamenti medicali. In commercio esistono invero dispositivi medici protettivi di diversi materiali, e alcuni di essi sono destinati specificamente a determinati usi, per cui in questa guida dedicata spieghiamo tutto ciò che bisogna sapere sui guanti protettivi in lattice e altri materiali per chi deve fornire assistenza medico-ospedaliera. Parliamo di prodotti monouso necessari per mantenere una perfetta igiene ed evitare contaminazioni, e che in genere vengono utilizzati presso studi medici e odontoiatrici, cliniche, laboratori, ospedali, case di riposo e via discorrendo.

Guanti sterili o no?

Una delle caratteristiche peculiari dei guanti chirurgici, al netto della conformità alla norma NF EN 455-1 e 2, per cui tali dispositivi di protezione devono creare una barriera anti-batteri e virus tra il paziente e il medico, è la possibilità di scegliere fra guanti sterili oppure no.  Qual è la differenza?

guanti sterili hanno una buona resistenza alla trazione e offrono un’ottima sensibilità tattile, sono realizzati principalmente in lattice ma possono essere anche in vinile oppure in neoprene. Sono prodotti usa e getta e si consiglia di cambiarli dopo 45 minuti per evitare micro-forature che potrebbero ingenerare infezioni.

I guanti non sterili sono utilizzati per interventi ad alto rischio come prelievi di sangue o la pulizia dei pazienti, sono per lo più in lattice ma anche in vinile e PVC, e rappresentano un ottimo isolante elettrico.

La polvere nei guanti monouso

I guanti protettivi in lattice a uso medico possono presentare una polvere per facilitare la calzatura. Questa polvere, che un tempo era semplice talco, viene oggi sostituita da amido di mais per ridurre il rischio di allergie, che comunque resta per chi è intollerante al lattice. I guanti con polvere

hanno il vantaggio di aumentare la traspirazione delle mani e contrastare così l’effetto umidità conseguente a chi soffre di eccessiva sudorazione. In ogni caso in termini di comfort anche quelli senza polvere garantiscono un buon livello di comodità nella calzatura per cui la scelta fra le due tipologie è alquanto soggettiva e legata maggiormente a intolleranze e sensazioni personali.

La misura

Come tutti i guanti protettivi, anche quelli in lattice per trattamenti medicali sono disponibili in diverse misure a seconda delle dimensioni della propria mano, per cui abbiamo queste taglie:

  • XS
  • S
  • M
  • L
  • XL
  • XXL

La dimensione della mano è calcolabile tenendo conto della lunghezza delle dita e della larghezza del palmo nel suo punto più largo. I guanti in lattice nella loro intera lunghezza raggiungono la base del polso come la stragrande maggioranza dei prodotti usa e getta in lattice disponibili sul mercato.

Perché scegliere il lattice

Il motivo per cui il lattice sia il materiale più scelto per guanti protettivi è dato da diversi fattori, a partire dalla sua economicità, per cui è possibile produrre centinaia e centinaia di pezzi mantenendo il prezzo finale molto basso. Ma non è solo l’aspetto economico a giocare a favore, quanto soprattutto le proprietà del lattice che ne favoriscono l’utilizzo, in particolare:

  • Resistenza
  • Impermeabilità
  • Elasticità
  • Flessibilità
  • Biodegradabilità

I guanti in lattice da un lato offrono prestazioni affidabili proteggendo adeguatamente contro infezioni e contaminazioni, e allo stesso tempo la sensazione tattile altamente confortevole permette di maneggiare strumenti e compiere gesti di estrema precisione senza perdere in aderenza e mobilità.

Le alternative al lattice

L’unica vera controindicazione del lattice è data dall’intolleranza che provoca allergie in parte della popolazione tale materiale naturale, derivato dall’albero della gomma. Per questo motivo esistono anche delle alternative anallergiche, in particolare in campo medico si è soliti utilizzare:

  • Guanti in nitrile: materiale che nasce da un polimero sintetico ed offre una superiore resistenza a strappi e perforazioni, le qualità sono simili a quelli del lattice e si conservano nel lungo periodo senza alterazioni, ma sono più costosi al confronto. Disponibili anche con polvere per facilitare la calzatura
  • Guanti in vinile: sono composti da cloruro di polivinile e plastificanti, sono più economici ma meno resistenti, motivo per cui non sono consigliati per attività ad alto rischio di contaminazione. Anch’essi sono disponibili con o senza polvere

Come trovare i migliori guanti protettivi medici

Sul mercato esistono quindi numerose opzioni tra cui scegliere: e allora come trovare i migliori guanti protettivi per trattamenti medici? Affidandosi ai comparatori on line è possibile compiere in tempi rapidi

un confronto tra le migliori offerte del momento, utilizzando i parametri tecnici più importanti per analizzare pro e contro dei singoli prodotti. In questo modo è possibile valutare il rapporto qualità-prezzo ottimale in base alle proprie esigenze di utilizzo.

In Rete è possibile trovare offerte molto allettanti di guanti protettivi per trattamenti medici sia in lattice che in vinile e nitrile, in confezioni standard da 50 o 100 pezzi, o anche in formati differenti, a un prezzo scontato e leggermente inferiore rispetto a quello che viene solitamente applicato in farmacia o al supermercato.

Conclusioni

I guanti protettivi in lattice per trattamenti medicali sono essenziali per l’assistenza infermieristica e l’attività chirurgica, prima di essere utilizzati è bene lavarsi le mani ed utilizzare tali dispositivi in doppio formato in caso di operazioni molto lunghe e complesse che richiedono più tempo del normale. In base al tipo di attività che bisogna compiere, è bene scegliere i guanti tenendo conto della sicurezza, del comfort generale e del grado di protezione, senza dimenticare i rischio di allergie, per cui in quel caso dovremo optare per materiali di realizzazione alternativi al lattice.

Sono dunque essenziali i guanti per trattamenti medicali, e sul mercato è possibile reperire questo dispositivo protettivo contro agenti patogeni esterni ma anche contro il rischio di contaminazione da sangue o altri liquidi corporei sia nel contatto medico-paziente che da un paziente all’altro, e sono giustamente raccomandati in ogni situazione in cui possano presentarsi dei rischi infettivi, chimici e fisici.

Sono editor e giornalista pubblicista, mi piace condividere la passione per la tecnologia e strumenti di uso quotidiano con altri utenti del web

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